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L'ICE prepara i nuovi Export Manager
Come interpretare e affrontare i mercati internazionali
Che cosa significa oggi essere un export manager o, meglio ancora, un esperto nei processi di internazionalizzazione?
Quali sono le sfide che le piccole e medie imprese italiane devono affrontare ogni giorno per essere competitive sui mercati internazionali?
Quali sono le "doti" fondamentali che si richiedono a chi dovrà lavorare all'estero ed in particolare nei cosiddetti mercati emergenti come il Brasile, l'India, la Russia e la Cina?
La presentazione che segue è stata proposta al Forum PA 2006 ed è servita ad offrire alcuni spunti di riflessione sui quesiti sopraesposti.
In particolare si è sottolineato come l'export manager debba interpretare il contesto internazionale, presidiare le dinamiche dell'internazionalizzazione dell'azienda, in stretta collaborazione con l'imprenditore, e soprattutto essere in grado di operare e negoziare in un contesto multiculturale.
Oltre a spiccate doti manageriali vale la pena soffermarsi su una qualità fondamentale a volte sottovalutata: avere molta curiosità verso l'ambiente e la cultura in cui si opera. Curiosità intesa anche come opportunità di business ed occasione per investigare, approfondire e capire mercati molto diversi dal nostro come nel caso dei Paesi emergenti.
A titolo esemplificativo ricordiamo quali difficoltà si debbano affrontare quando l'azienda italiana, per inserirsi con successo in mercati così lontani, decida di aprire una filiale commerciale o produttiva. In questo caso l'export manager dovrà, tra l'altro, essere in grado di gestire risorse umane locali che hanno stili di vita, cultura e valori completamente diversi da quelli italiani.
Per quanto riguarda la capacità di interpretare il contesto internazionale e presidiare le dinamiche dell'internazionalizzazione, la rete estera degli uffici ICE, presente in 83 Paesi con 111 unità operative, è in grado di affiancare l'export manager nell'analisi dei mercati, di offrire assistenza personalizzata e supporto operativo nelle diversi fasi del processo di internazionalizzazione, di preparare azioni di promozione aziendale e di tutela della proprietà intellettuale e, più in generale, di essere "partner" delle imprese italiane.
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