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Andragogia: che cos'è? e perché mai dovrebbe interessarmi?
Una impostazione centrata sulle caratteristiche dell'apprendimento degli adulti è alla base dei nuovi percorsi formativi pensati dall'ICE per gli imprenditori che vogliono sbarcare all'estero.
Stanno per partire i nuovi per-corsi formativi on line che permetteranno agli imprenditori interessati di acquisire le conoscenze e le capacità che possano permettere loro di entrare con consapevolezza nei mercati stranieri: non solo per commercializzare i propri prodotti o servizi, ma anche e soprattutto per trovare le alleanze e le opportunità migliori per sviluppare al massimo le potenzialità della propria azienda, evitando le minacce presenti sui singoli mercati.
Per preparare tante persone a sfidare i nuovi mercati - persone mature, autonome, abituate a valutare e decidere ogni giorno le scelte migliori per la propria impresa - si può immaginare un corso tradizionale in grado di rispondere alle loro specifiche esigenze?
No, è stata la risposta chiara e decisa degli esperti che hanno affrontato il problema.
A parte le oggettive difficoltà derivanti dalla dispersione sul territorio nazionale di tutti gli interessati, non si possono infatti comunque mettere sui banchi di un'aula dei professionisti, chiedendo loro di spendere il proprio tempo ad ascoltare lezioni e poi a studiare a casa...
Ed ecco allora che, nel team di progettazione, ha cominciato a circolare questa parola strana che apparentemente sa tanto di accademia e che invece permette di risolvere molto in concreto problemi di questo tipo: l'andragogia - contrapposta spesso alla ben più nota pedagogia - affronta infatti semplicemente il tema dell'apprendimento degli adulti, che ha caratteristiche molto diverse da quello degli studenti, bambini o ragazzi che siano.
E le sue basi di partenza derivano da osservazioni realistiche: l'adulto, soprattutto se si tratta di una persona con una sua attività matura e con capacità professionali e organizzative non indifferenti, acquisisce e memorizza nuove competenze tecniche e nuove capacità comportamentali solo se è fortemente motivato e se ne intuisce l'applicazione ai propri interessi specifici. E non solo: l'adulto apprende solo se è padrone dei tempi e dei modi di accesso alle nozioni e alle informazioni che gli servono in quel momento o in prospettiva per affrontare i problemi che ha o che sa che avrà presto di fronte.
Ecco dunque perché l'ICE nel corso di quest'ultimo anno ha rivolto tante domande ai possibili utenti dei nuovi percorsi formativi: per sapere non solo quali fossero le nozioni e le materie su cui dare un contributo conoscitivo prioritario, ma anche quali fossero le disponibilità di tempo degli utenti e la loro collocazione giornaliera e oraria di massima.
Ed ecco perché - lo si vedrà presto - l'ICE ha voluto organizzare i nuovi percorsi formativi utilizzando metodi che permettano agli utenti di muoversi pochissimo dalle loro sedi, di incontrare in videoconferenza o in aula virtuale gli esperti dei singoli paesi a cui poter fare domande concrete e circostanziate, di poter contattare su Internet i propri colleghi, i testimonial, gli esperti, discutendo con loro e andando a pescare le nozioni via via più interessanti e formative entro un contenitore accessibile a distanza, con l'assistenza continua di professionisti preparati sulle singole aree...
Non vogliamo qui entrare nel dettaglio: lo si farà al momento di partire con le nuove iniziative. Abbiamo voluto solo dare un flash sulle ricchezze e le complessità teoriche e tecniche che stanno sotto le soluzioni che appariranno all'utente più facili e flessibili: senza per forza dover sapere che si è i soggetti di un percorso formativo andragogico!
Valerio Eletti
Per chi ne vuole sapere di più sull'andragogia c'è il testo di base del massimo esperto della materia, M. Knowles, tradotto e pubblicato in italiano nel 1997 da Franco Angeli con il titolo Quando l'adulto impara.
Per chi voglia invece avere solo un'idea di massima dei principi dell'andragogia, così, per propria curiosità, è sufficiente leggere il secondo capitolo del manuale Che cos'è l'e-learning, a cura dell'autore di questo articolo, Valerio Eletti, la cui terza edizione è stata pubblicata nel 2004 dall'Editore Carocci.
Per domande specifiche su questi argomenti si può inoltre contattare l'autore o attraverso questo stesso sito oppure scrivendo direttamente a valerio.eletti@uniroma1.it.
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